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mercoledì 12 agosto 2015

Olio di vinaccioli in cosmetica e in cucina

Quando ero piccola e "schiccavo" l'uva nera, la mia preferita o la più profumata uva fragola, ritenevo un grosso problema i vinaccioli, che mi toglievano tutto il gusto di affondare i denti nell'acino, perchè mi si incastravano fra i denti. In seguito scoprii che quelli che consideravo antipatici semini, erano fonte di un preziosissimo olio, fruibile sia in cosmetica che in alimentazione.

Questo olio, se da un lato è povero di vitamina E, rispetto agli altri oli vegetali, non manca di certo di polifenoli, sostanze dalle ben note proprietà antiossidanti, e di acido linoleico, un acido grasso essenziale che fa parte della famiglia degli Omega 6. Gli acidi grassi Omega-6 sono efficaci nel ridurre il tasso di colesterolo, mentre gli antiossidanti esaltano le proprietà protettive del sistema cardiovascolare. Ma con un limite: l'olio di vinaccioli va consumato a piccole dosi, pena l'assunzione di troppe calorie – e quindi qualche chilo di troppo – e un apporto eccessivo di omega-6 (che potrebbero favorire la produzione di eicosanoidi cattivi – che sono degli agenti biologici che regolano il sistema cardiovascolare, la coagulazione del sangue, la funzione renale, la risposta immunitaria), se non adeguatamente compensati da una dieta ricca di pesce o di altre fonti di omega-3. 

Uso cosmetico: L'elevato contenuto di polifenoli rende l'olio di vinaccioli un alleato prezioso nel contrastare l'insorgenza dei radicali liberi, i principali responsabili dell'invecchiamento cutaneo. Inoltre, gli altri acidi organici garantiscono proprietà schiarenti, utili nel prevenire e combattere le macchie cutanee. Applicatelo puro con un massaggio delicato sul vostro corpo e otterrete anche un effetto astringente, rassodante e stimolante sulla microcircolazione capillare. 

In cucina: il suo utilizzo ottimale è a crudo, poiché con il calore può alterarsi. Per lo stesso motivo, per evitare l'irrancidimento precoce bisogna conservarlo in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore. Tuttavia in commercio si trovano anche oli di vinaccioli raffinati con punto di fumo molto più elevato e quindi adatti anche per piatti a lunga cottura, ma in questo caso la raffinazione avrà ridotto drasticamente la quantità di sostanze antiossidanti. L'olio di vinaccioli è perfetto come condimento per insalate e formaggi freschi, che esalta con il suo gusto agrodolce.


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