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sabato 14 novembre 2015

Niaouli, olio essenziale

Nome botanico: Melaleuca viridiflora
Famiglia: Mirtacee
Provenienza: Australia e Nuova Caledonia
Estrazione: dalle foglie e dai ramoscelli
Profumo: dolce e fresco, leggermente canforato
Azione energetica: yin
Pianeta governatore: Mercurio, Venere
Proprietà: antisettico, anticatarrale, fluidificante, antireumatico, cicatrizzante, febbrifugo
Principali indicazioni: febbre, malattie da raffreddamento e tosse nei bambini, sinusite, infezioni urinarie, infezioni intestinali, ferite, bruciature, acne, reumatismi


L'essenza di niaouli, chiamata in Francia gomenol, per l'antica provenienza dalla località di Gomen, nelle Indie orientali, ha caratteristiche analoghe all'olio di eucalipto e di cajeput, ma è molto più delicato e meno irritante. Rappresenta quindi l'essenza di scelta per le malattie da raffreddamento dei bambini, per vaporizzazioni, spugnature, lavaggi, frizioni sul petto diluito in un po' d'olio di mandorle, o diffuso nell'ambiente per mezzo di un vaporizzatore.

Per le sue proprietà antisettiche e cicatrizzanti viene utilizzato per la disinfezione e la riparazione di ferite, foruncoli, bruciature. Per sciacqui e gargarismi, diluito in acqua, è utile in caso di stomatite e o mal di gola. Una o due gocce fatte cadere sul fazzoletto, aiutano a disostruire il naso in caso di raffreddore.

lunedì 14 settembre 2015

Eucalipto, olio essenziale

Nome botanico: Eucalyptus globosus
Famiglia: Mirtacee
Provenienza: Australia
Estrazione: dalle foglie e dai ramoscelli
Profumo: canforaceo, legnoso
Azione energetica: yin
Pianeta governatore: Saturno
Proprietà: antisettico, (soprattutto delle vie respiratorie e urinarie), balsamico, anticatarrale, deodorante, cicatrizzante, antiparassitario, fluidificante, antireumatico, febbrifugo, stimolante
Principali indicazioni: affezioni delle vie respiratorie, influenza, sinusite, catarro, febbre, cistite, piaghe, bruciature, reumatismi
Precauzioni: va utilizzato diluito perchè puro può essere irritante. Nei bambini è meglio sostituirlo con l'essenza di niaouli, che ha caratteristiche simili ma un'azione più delicata


L'eucalipto veniva chiamato l'albero della febbre, in quanto veniva piantato nei terreni paludosi in aree malariche, per bonificarle, dal momento che assorbe l'acqua del terreno, drenandolo, e possiede proprietà antisettiche e repellenti verso le zanzare. Originario dell'Australia, era usato già dagli aborigeni sotto forma di infuso di foglie, per curare la febbre e in impacchi per guarire piaghe e ferite.

L'essenza ha un notevole potere antimicrobico e antivirale ed è un ottimo antibiotico naturale, indicato per inalazioni e vaporizzazioni in caso di raffreddore, influenza, bronchite, catarro, sinusite; abbassa la febbre per vaporizzazioni e fumigazioni nell'ambiente, ha potere antisettico e contribuisce a purificare l'aria in caso di epideimie; per frizioni e massaggi sul petto e sulla schiena  diluito in olio o in un cucchiaio di alcool, provoca una benefica stimolazione in caso di malattie da raffreddamento. Diluito per lavaggi o impacchi in caso di ulcere o piaghe, ha potere cicatrizzante e disinfettante. In caso di stanchezza riattiva e tonifica. Per il pelo degli animali, allontana gli insetti e i parassiti.



venerdì 10 luglio 2015

Gli oli essenziali, altri usi

Gli oli essenziali possono essere utilizzati anche in altri modi, ognuno dei quali ha le sue caratteristiche.

BAGNO: per un bagno aromatico la temperatura dell'acqua deve essere calda senza eccedere. Le essenze vanno afìggiunte immediatamente prima di entrare nella vasca, per poter sortire il massimo effetto prodotto dall'evaporazione delle componenti volatili. Aggiungere 4-5 gocce dell'essenza scelta; se è una combinazione non deve superare le otto gocce. restare immersi per circa 10 minuti

DOCCIA: versare 3-4 gocce di essenza su un guanto di spugna bagnato e frizionare il corpo
COMPRESSE E IMPACCHI: in una tazza di acqua calda o fredda, a seconda della necessità, versare 5-8 gocce di essenza. Usare acqua calda per dolori muscolari e acqua fredda per distorsioni, febbre, cefalee. Immergere una garza nell'acqua, strizzarla delicatamente e applicarla sulla zona interessata. Rinnovare quando la compressa si riscalda o si raffredda. Le compresse alle essenze possono alleviare i dolori, le distorsioni o i gonfiori

EVAPORAZIONE: versare 3-4 gocce di essenza in un diffusore per essenze, costituito da una sorgente dicalore (lampadina o candela) sopra la quale c'è una coppetta con un po' d'acqua. Sotto l'azione del calore l'acqua evapora e l'essenza si volatilizza. non versare direttamente l'essenza sulla fonte di calore perchè è infiammabile. Si possono anche versare alcune gocce di essenza su un fazzoletto, sul cuscino, soprattutto le essenze balsamiche, nella vaschetta di acqua dei caloriferi, in un umidificatore predisposto all'uso delle essenze o in un nebulizzatore spray. Questa pratica di nebulizzazione nell'ambiente di essenze a elevato potere antisettico è particolarmente utile nelle camere di malati per purificare l'aria.

FUMENTI E INALAZIONI: aggiungere 5-8 gocce di essenza in un piccolo catino di acqua bollente e respirarne i vapori con un asciugamano sulla testa. Questa via di somministrazione è particolarmente utile per il trattamento di affezioni delle vie respiratorie
FRIZIONI: 2-3 gocce di essenza diluite in una base alcolica da frizionare sulla regione cutanea corrispondente all'organo affetto (per esempio su ltorace per tosse, bronchite ecc.), fino al riscaldamento della parte

PEDILUVI, MANILUVI, SEMICUPI: in un catino di acqua calda o fredda, secondo le necessità, versare 4-5 gocce di essenza e restare con i piedi immersi per circa 10 minuti. Analogo trattamento è riservato per le mani e per il bidet
IRRIGAZIONI INTERNE: aggiungere 4-5 gocce di essenza in acqua bollita, lasciandola raffreddare per alcuni minuti. Utilizzare per lavande vaginali o clisteri
SCIACQUI E GARGARISMI: aggiungere 2-3 gocce di essenza in un bicchiere di acqua bollita per sciacqui o gargarismi in caso di infiammazioni delle mucose della bocca e della gola



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