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lunedì 12 ottobre 2015

Psicopittografia, Come eliminare l'auto- disfattismo

Si narra la storia di un uomo che viveva in una casa completamente ricoperta di specchi. Egli passava il suo tempo a rimirarsi da ogni punto di vista. Giorno e notte, non vedeva che la sua immagine. La sua immagine era l'unica cosa al mondo, l'unico oggetto d'attenzione e di ammirazione. Dopo un certo periodo, quest'uomo fu preso da una strana ansietà. Il piacere di vedere unicamente la sua immagine si tramutò in tristezza e in grande sofferenza. Il piacere di prima era divenuto terrore. Si sentiva depresso, solo, in trappola. Un furioso sentimento di rivolta lo assali. Cominciò a scagliare pietre contro gli specchi e scopri all'esterno un mondo completamente nuovo. Distrutta la sua prigione abituale, approfittò con gioia del nuovo mondo. [Immagine mentale 19]

Spesso l'uomo si chiede: «Perché sono schiavo delle mie abitudini? » Per definizione, un'abitudine è un modo di ripetere qualcosa, di pensare, agire, sentire, reagire, ecc. Vi sono abitudini benefiche, quale quella di cercare un comportamento conveniente e abbandonarne uno cattivo. Vi sono abitudini nefaste quale quella di intrattenere conflitti giornalieri con effetti negativi.



venerdì 25 aprile 2014

Come liberarsi dalle grandi preoccupazioni | Psicopittografia

Perchè è così tanto difficile distruggere anche la più piccola abitudine? Non c'è una specie di resistenza invisibile che ci impedisce di tirarci in disparte? Esaminando qualche fatto particolare, possiamo trovare le risposte positive a simili domande.
In un parco di divertimenti vi sono battelli a motore che scivolano sul lago carichi di passeggeri. Su ogni battello vi è un uomo che funge da capitano e da guida. Benchè egli sia al timone del battello, in realtà non lo governa. Non vi è alcun controllo sulla corsa del battello perchè una serie di rotaie, sotto la superficie dell'acqua, lo guidano. Il battello scivola su queste rotaie subacquee. Giorno dopo giorno, viaggio dopo viaggio, esso segue meccanicamente la via che le rotaie gli dettano [Immagine mentale 59]

Questo esempio illustra il modo in cui vive la maggioranza della gente. Tutti sembrano felici, ma in realtà non lo sono, e non sono neppure provvisti di autocontrollo poichè sono controllati e osservati dalle loro rotaie mentali. Questi uomini cercano di controllare il loro carattere ma non vi riescono. C'è una verità che ogni uomo deve conoscere: c'è un cammino verso la libertà. Non è detto che gli errori passati debbano influenzare la vita attuale. Dobbiamo abbandonare i pensieri giornalieri meccanici che ci rendono nervosi e irascibili, ogni uomo può disfarsi delle abitudini negative. Può comportarsi in una maniera nuova, può pensare con spirito rinnovato. Può avere giorni felici, pieni di appassionanti scoperte. Le rotaie mentali sono fatte di abitudini congelate, di conclusioni chimeriche, di pensieri meccanici, di desideri impulsivi. Tuttavia la maggior parte della gente non se ne accorge. Non vedono che le idee che hanno di se stessi sono suggerite dall'abitudine e non sono necessariamente corrette. Al contrario pensano che le loro attitudini sono le sole che esistono e di conseguenza le sole corrette. Ma ciò è errato. Dobbiamo distruggere il falso potere di questi binari mentali. Questi binari sono la causa delle nostre disgrazie. La maggior parte della gente non lo sa. Ma noi lo sappiamo. Sapere che attualmente non siamo liberi, è l'inizio dell'eventuale libertà. Cerchiamo di individuare il male causato da questi binari negativi che sono la causa della nostra angoscia. Il battello, una volta liberato dai binari sommersi, può andare ovunque a godere di tutto. Allo stesso modo, quando ci saremo liberati dalle negatività subcoscienti, noi potremo vivere una vita libera.
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