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venerdì 30 ottobre 2015

Stat sua cuique dies

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che ad inizio anno questo adagio non è un augurio felice, ma sinceramente non vi ho fatto caso, il latino per l'uomo di mondo non fa caso a queste cose. In verità è la costruzione matematicamente logica che colpisce. Verbo, aggettivo possessivo, pronome indefinito, soggetto. 

Stat sua cuique dies: a ciascuno è destinato il suo giorno (Virgilio, Eneide, X, 467). Così Giove consola Ercole per la morte prossima di Pallante, compagno di Enea nella guerra contro Turno.
Ciò che amo della lingua latina è la totale mancanza di fronzoli retorici, caratteristica questa che molto si confà al mio ermetismo, e forse alla mia eccessiva capacità di sintesi

Troppa descrittiva e voli pindarici mi danno ai nervi. Riconosco che il mio essere molto stringata, a volte mi fa apparire enigmatica persino presso i miei familiari, o forse con loro lo sono ancor di più facendo affidamento sul fatto che mi conoscono bene. In ogni caso quale che sia il contenuto, cari latini, grazie, grazie: poche, semplici, chiare parole.


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Buona lettura,
Silvia

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